Artisti di Casa Batlló Contemporary
Lavoriamo con gli artisti più innovativi del nostro tempo: creatori che rompono gli schemi, superano i confini e aprono nuovi campi di pensiero ed esplorazione. L'opera che presentiamo è d'avanguardia, non come stile ma come condizione: inquieta, rigorosa e impegnata verso ciò che non è ancora stato fatto.
+ARTISTS (A-Z)

Joan Miró
(Barcelona, 1893 - Palma, 1983)
Joan Miró è stato uno degli artisti più influenti e innovativi del XX secolo. Pittore, scultore, ceramista e incisore, ha sviluppato un linguaggio visivo unico che ha superato il surrealismo per esplorare una poetica profondamente personale, ispirata alla natura, al cosmo e alla cultura mediterranea. La sua costante sperimentazione con materiali e tecniche ha ampliato i confini dell'arte moderna, esercitando un'enorme influenza a livello internazionale.
La sua eredità continua a essere un punto di riferimento essenziale per la creatività, la libertà artistica e la modernità catalana. Ha condiviso con Gaudí una profonda ammirazione per la natura.

Joaquim Gomis
(Barcelona, 1902-1991)
Joaquim Gomis è stato uno dei fotografi catalani più influenti del XX secolo e una figura chiave nella diffusione internazionale dell'arte e dell'architettura moderna. Il suo sguardo, caratterizzato dall'uso di sequenze fotografiche o fotoscops, ha rinnovato il linguaggio documentaristico e ha permesso di scoprire l'opera di Antoni Gaudí e Joan Miró da una prospettiva contemporanea.
Amico e collaboratore di Miró, ne ha documentato il processo creativo e ha contribuito in modo decisivo a proiettare la modernità di entrambi gli artisti su scala internazionale. È stato inoltre presidente della Fundació Joan Miró tra il 1975 e il 1981.

Maria Aurèlia Muñoz
(Barcelona, 1926–2011)
Maria Aurèlia Muñoz è stata un'artista tessile pioniera e una delle figure più rilevanti della Nouvelle Tapisserie. Ha rivoluzionato il linguaggio dell'arazzo trasformandolo in sculture tridimensionali sospese che dialogano con l'architettura, la luce e il movimento. La sua pratica ha unito tecniche artigianali e materiali contemporanei, esplorando la relazione tra natura, tecnologia e spazio.
La sua opera fa parte di importanti collezioni internazionali, come il MoMA di New York, il Museo Reina Sofía e il MACBA, consolidando la sua eredità come punto di riferimento dell'arte tessile contemporanea.

Quayola
(Roma, 1982)
Quayola è un artista italiano che utilizza tecnologie computazionali per esplorare la relazione tra il reale e l'artificiale, lo storico e il contemporaneo. Attraverso software da lui stesso sviluppati, crea installazioni immersive, sculture, video e performance audiovisive ispirate alla pittura di paesaggio, alla scultura classica e alla natura.
Le sue opere sono state esposte presso istituzioni quali il Victoria & Albert Museum, il Palais de Tokyo, l'UCCA di Pechino e Ars Electronica; nel 2013 ha inoltre ricevuto il Golden Nica, uno dei massimi riconoscimenti internazionali nell'ambito dell'arte digitale.

Refik Anadol
(Estambul, 1985)
Refik Anadol è un artista multidisciplinare e pioniere nell'applicazione dell'intelligenza artificiale e dei dati all'arte contemporanea. La sua pratica esplora la relazione tra memoria, architettura, natura e apprendimento automatico attraverso installazioni immersive, sculture di dati e opere audiovisive su grande scala.
Fondatore del Refik Anadol Studio e co-fondatore di Dataland, il primo museo dedicato all'arte con IA, ha esposto in istituzioni come il MoMA, il Centre Pompidou, il Guggenheim Bilbao e le Serpentine Galleries, affermandosi come una figura chiave dell'arte digitale internazionale.

Sofia Crespo
(Buenos Aires, 1991)
Sofia Crespo è un'artista argentina residente a Lisbona la cui ricerca esplora l'intersezione tra l'intelligenza artificiale e i sistemi biologici. Il suo lavoro indaga come la tecnologia trasformi la nostra percezione della natura attraverso immagini generate da reti neurali e processi computazionali ispirati all'evoluzione.
Ha esposto in istituzioni come il Victoria & Albert Museum di Londra e a Times Square a New York, e la sua opera fa parte della collezione permanente del Buffalo AKG Art Museum, consolidandosi come una delle voci più rilevanti dell'arte contemporanea legata all'IA.

Tomorrow Bureau
James Earls (Londres, 1988)
Jack Featherstone (Londres, 1984)
Tomorrow Bureau è uno studio creativo con sede a Londra, fondato nel 2019 da James Earls e Jack Featherstone. Specializzato in immagini in movimento, CGI e metodologie digitali, sviluppa progetti che esplorano l'intersezione tra design, arte e tecnologia. La sua attività combina ricerca, direzione creativa e sperimentazione per creare esperienze visive immersive che rivelano nuovi modi di interpretare la cultura visiva.
Ha collaborato con marchi come Chanel, Dior, Apple, Prada e Nike, e lavora sempre più a stretto contatto con istituzioni culturali e progetti espositivi di carattere innovativo.

United Visual Artists
Matt Clark (Londres, 1974)
United Visual Artists (UVA) è uno studio multidisciplinare con sede a Londra, fondato e diretto da Matt Clark nel 2003. La sua pratica combina arte, architettura, scultura, luce, suono e nuove tecnologie per creare installazioni immersive che trasformano la percezione dello spazio e del tempo.
Traendo ispirazione dalla filosofia, dalla scienza e dai fenomeni naturali, le sue opere sono state esposte in istituzioni come la Royal Academy, il Barbican, le Serpentine Galleries e il Victoria & Albert Museum, consolidando gli UVA come uno dei collettivi più influenti dell'arte contemporanea internazionale.
[ Beyond the Façade ]